Canale uditivo
Non usare sinonimi, negazioni o cambiare l’ordine delle parole. Non usare lo stesso comando in situazioni diverse (es. “terra” da seduto o in piedi), servono comandi diversi per situazioni diverse. Non ripetere i comandi, non alzare la voce.
Canale visivo
I cani ogni piccolo movimento del nostro corpo e controllano attentamente il nostro volto decodificando tutte le variazioni impercettibili che avvengono nei nostri occhi, bocca e sopracciglia al variare del nostro umore e del nostro stato d’animo. Mentre noi pensiamo alle parole da usare, essi ci guardano, in attesa di sottili segnali visivi.
Per il cane il gesto conta di più della parola pronunciata.
Canale tattile
Lo strofinio del pelo, le pacche sul dorso, le spinte eccitano il cane così come le carezze lente lungo i fianchi e le grattatine sotto la gola e nella parte inferiore del corpo lo calmano e lo rilassato.
I PRINCIPI DELLA COMUNICAZIONE UOMO – CANE
IL VOCABOLARIO MINIMO DEL CANE