paesaggio-regione Flashcards

1
Q

nella traduzione anglosassone, paesaggio si traduce con

A

landscape

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
2
Q

landscape definizione

A

l’atto di modellare la terra in modo da renderla più attraente o utile. rimanda alla materialità del rapporto tra uomo e terra

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
3
Q

quanti e quali paesaggi?

A

urbano - per scardinare la centralità dei paesaggi rurali
ordinario - per scardinare la centralità dei paesaggi eccezionali
rifiuto - per scardinare la centralità dei paesaggi belli e curati

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
4
Q

il paesaggio come modo di vedere

A

un’espressione utilizzata dal critico John Berger nel 1969
si avvicina alla nozione di «visualità» e «regime scopico»
serve a farci capire che il modo in cui vediamo e osserviamo il mondo che ci circonda non ha un carattere esclusivamente biologico (non è innato), né è universalmente dato
l’atto del vedere –> una serie di pratiche e convenzioni culturali e sociali

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
5
Q

fraintendimenti paesaggistici

A

l’insider non ‘vede’ il paesaggio. l’outsider invece cerca di ridurre ciò che vede in ciò che già conosce –> Philippe Descola (la storia dell’Amazzonia)

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
6
Q

la storia di Philippe Descola dell’Amazzonia

A

Descola contempla un «paesaggio infinito» attraversato dal rio Pastaza. vive un’emozione intensa, una «illuminazione»
il suo compagno –> abitante del luogo rivela altro: vede vello stesso insieme di tratti materiali (il fiume, l’isolotto, gli animali, i boschi…), un’immagine completamente diversa

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
7
Q

paesaggio: realtà oggettiva

A

disposizione spaziale e materiale di elementi (naturali, culturali…)

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
8
Q

paesaggio: realtà fenomenologica e culturale

A

l’esperienza e il giudizio estetico di un individuo che guarda il paesaggio (capacità acquisita di vedere)

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
9
Q

la percezione del paesaggio è soggetta alla mediazione di dispositivi ottici come il…

A

claude glass

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
10
Q

claude glass (come vedere il paesaggio?)

A

questo specchio ovale permetteva, voltando le spalle a ciò che si volveva osservare, ottenere un effetto «lorenese» del paesaggio

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
11
Q

come vedere il paesaggio (smartphone)

A

lo specchio nero e la camera indicano che in termini di paesaggio possiamo «vedere» solo ciò a cui non siamo (letteralmente o metaforicamente) direttamente esposti e che quindi ci diventa accessibile solo attraverso una serie di mediazioni materiali e cognitive

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
12
Q

il paesaggio come modo di vedere

A

storia dell’arte –> considera il paesaggio come il prodotto di un insieme di influenze sociali e simboliche caratteristiche di un’epoca e di un tipo di ambiente

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
13
Q

sulle orme del paesaggio 3

A

particolare conformazione di un territorio che risulta dall’insieme degli aspetti fisici, biologici e antropici

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
14
Q

sulle orme del paesaggio 3 particolare conformazione di un territorio

A
  • questo è il paesaggio dei geografi moderni
  • super lo sguardo estetico
  • capacità analitica
  • distinguere le tracce che la natura o l’uomo lasciano sul territorio
How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
15
Q

sulle orme del paesaggio 2

A

pittura, fotografia che ha per soggetto un paesaggio

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
16
Q

sulle orme del paesaggio 1

A

aspetto di un luogo, di un territorio come appare quando lo si abbraccia con lo sguardo: un paesaggio ridente, pittoresco, brullo, animato, ammirare il paesaggio, godere le bellezze del paesaggio

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
17
Q

l’invenzione del paesaggio geografico: Alexander von Humboldt

A

l’invenzione scientifica del concetto di paesaggio
la sua strategia era volta a trasformare l’uomo di gusto in un osservatore analitico della natura

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
18
Q

alexander von humboldt distingue tre stadi della conoscenza, tre tappe della relazione conoscitive uomo-paesaggio

A
  1. suggestione
  2. esame
  3. sintesti
How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
19
Q

suggestione (Von Humboldt tre stadi della conoscenza) definizione

A

sentimento primigenio che sorge nell’animo umano al cospetto della grandiosità e della bellezza della natura, esperienza sublime, tipica del paesaggio romantico. il paesaggio corrisponde al mondo inteso come armonica totalità di tipo estetico-sentimentale

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
20
Q

esame definizione (Von Humboldt tre stadi della conoscenza)

A

disarticolare la totalità sentimentale e avviarne la tradizione in termini scientifici. non c’è più paesaggio né totalità, ma solo la fredda e razionale dissezione delle singole componenti

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
21
Q

sintesi definizione (Von Humboldt tre stadi della conoscenza)

A

sintesi o complessità globale - totalità costruita dallo stare insieme in un rapporto di mutua interdipendenza di tutti gli elementi prima disarticolati e classificati. la totalità originaria viene trasformata e ripristinata, ma sul piano scientifico

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
22
Q

dall’occhio del pittore all’occhio del geografo. humboldt trasforma la relazione con il paesaggio da meramente contemplativa ad analisi scientifica

A
  • il paesaggio è un insieme complesso di fattori fisici e storici che devono essere organizzati e messi in comunicazione tra loro
  • il paesaggio geografico tende a limitare l’analisi alle componenti naturali e agli ambienti rurali
  • l’attenta osservazione del luogo diventa imperativa
How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
23
Q

per carl sauer il paesaggio è il campo di studio principale della geografia. paesaggio definizione:

A

è un’unità organica, costituita da elementi che si ripetono in strutture simili (forme) e che quindi possono essere raggruppate in serie e analizzate dai geografi

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
24
Q

caratteristiche (secondo Sauer)

A

ovvero gli elementi che si ripetono con frequenza nel paesaggio

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
25
Q

ideologia definizione

A

il sistema di idee e rappresentazioni che dominano le menti degli uomini o dei gruppi sociali in un determinato periodo storico

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
26
Q

la concezione del paesaggio cambia con la nuova geografia culturale

A

i lavori dei nuovi geografi culturali si concentrano sulla politica visuale del paesaggio, sulla sua ideologia

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
27
Q

Denis Cosgrove (realtà sociali e paesaggio simbolico)

A

cosgrove si concentra sullo studio del paesaggio veneto del Cinquecento

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
28
Q

analisi marxista

A

il gruppo dominante dal punto di vista economico impone anche il suo modo di concepire lo spazio da un punto di vista politico e culturale

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
29
Q

Cosgrove trasforma la superficie terrestre creando luoghi e paesaggi è un processo storico-politico che richiede…

A

un’interpretazione di tipo marxista

30
Q

il legame tra ideologia e paesaggio è reso esplicito:

A

la classe dominante (i mercanti veneti) detiene non solo i mezzi di produzione (proprietà terriere) ma anche di comunicazione (commissione delle ville dell Palladio, di dipinti paesaggistici) che le permettono di imprimere la propria ideologica visuale sul territorio

31
Q

il paesaggio del potere visuale maschile esempio

A

coniugi Andrews

32
Q

i paesaggi sono visti come… (the city as a text)

A

palinsesto (documenti parzialmente cancellati e ricoperti da forme e modelli più recenti) contenenti una ricchezza di informazioni e indizi sulle loro storie
il potere coloniale riscrive il paesaggio conquistato per assicurarsi un dominio culturale e politico

33
Q

la città come testo esempio

A

kandy (sri lanka)

34
Q

kandy: la città come testo

A

la città era composta da due rettangoli, dove il rettangolo rappresentata la forma sacra delle città degli dei.
il rettangolo occidentale costituiva la città principale e conteneva sia la residenza dei nobili che le case e le botteghe della gente comune
gli inglesi usurparono e trasformarono i simboli di kandy in vari modi.

35
Q

the city as text: the politics of landscape interpretation

A

il paesaggio può essere letto come un testo (o palinsesto) perché è sottoposto a processi di scrittura e di riscrittura, di lettura…
se accettiamo che i significati non sono universali, le città possono essere studiati come testi che implicano interpretazioni multiple

36
Q

vernacular landscape/paesaggio ordinario - JB Jackson

A

si passa dalla visione esterna e dell’élite e quella interna dell’abitante
il vero paesaggio è il mondo materiale della vita quotidiana: fatto di case, marciapiedi e giardini, abitato dal cittadino qualunque

37
Q

convenzione Europea del paesaggio

A
  1. nozione di paesaggio estesa all’interno territorio, non a sole aree di eccellenza
  2. superamento del concetto di tutela verso idea di innovazione conservativa
  3. paesaggio come strumento di mediazione sociale (centralità dell’azione di governo e della partecipazione dei cittadini: gli osservatori del paesaggio
38
Q

Regioni amministrative o istituzionali

A

in italia: 20
Strutture territoriali, previste dalla Costituzione italiana, ricalcate sulle 19 “circoscrizioni politicoamministrative” del Regno d’Italia
Le regioni amministrative hanno limiti territoriali stabiliti, competenze precise, un capoluogo, nonché un governo.

39
Q

che cos’è una regione

A

def. classica: «partizione territoriale che mostra elementi significativi di uniformità o omogeneità interna e di differenza esterna rispetto ai territori circostanti»

40
Q

regione elementare nel caso di un solo fenomeno dominante:

A

regione ladina = lingua
regione padana = fiume Po e suoi affluenti
regione mediterranea = clima

41
Q

regionalizzare

A

suddividere la superficie terrestre in parti. i criteri attraverso cui vengono determinati questi ‘tagli’ cambiano nel tempo e anche nelle diverse società

41
Q

regionalizzare

A

suddividere la superficie terrestre in parti. i criteri attraverso cui vengono determinati questi ‘tagli’ cambiano nel tempo e anche nelle diverse società

42
Q

la regione rappresenta per il geografo…

A

una convenzione, non è prestabilita in natura, ma è un espediente artificiale di sintesi spaziale che ordina il territorio in modo da permettere uno studio atto a individuarne caratteristiche, relazioni e dinamiche essenziali

43
Q

analisi regionale

A

indaga fattori, sovente non visibili, che determinano la diversità dei territori e suggeriscono la loro suddivisione in regioni

44
Q

tipi di regioni geografiche

A

regione formale naturale
regionale formale umanizzata (storica o possibilista)
regione funzionale
regione sistemica

45
Q

regione formale naturale

A

porzione di spazio uniforme i cui confini sono delineati chiaramente da entità geografiche fisiche (montagna, mari, fiumi ecc.)

46
Q

regione formale umanizzata (storica possibilista)

A

uniformità della regione geografica identificata secondo criteri storico-culturali

47
Q

regione funzionale

A

un’area omogenea individuata e delimitata dalla rete dei rapporti fra elementi antropici attivi sul territorio che consentono di delimitare una struttura in cui le relazioni tra luoghi sono più intense

48
Q

regione sistematica

A

un ambito spaziale interscalare, una struttura in movimento e orientata spontaneamente o volontariamente verso un traguardo

49
Q

regione formale (totale region)

A

una porzione di superficie terrestre uniforme, omogenea per i suoi caratteri costituitivi naturali e/o umani: regione ideale, auto-evidente
la sua espressione tangibile è il paesaggio naturale e culturale

50
Q

phillipe buache

A

geografo del Re Luigi XV
propone una suddivisione del territorio francese in bacini fluviali divisi dalle linee spartiacque per limitare gli abusi dell’Ancien Regime

51
Q

per bauche

A

il fiume e la valle costituiscono una sede che determina in modo naturale le forme di insediamento, di agricoltura e di allevamento
l’ambiente fisico viene considerato la causa, e le forme di uso del territorio l’effetto

52
Q

Ancor oggi uno spartiacque può coincidere con la linea di confine di uno Stato, di una regione o di una provincia, per esempio

A

ande tra argentina e cile
himalaya tra cina e nepal

53
Q

la regione possibilista: genere di vita

A

il rapporto singolare e specifico che ciascuna comunità con un determinato territorio
l’insieme delle componenti sociali metodiche e continuative che caratterizzano un determinato gruppo sociale e che vengono trasmesse per via ereditaria

54
Q

la regione possibilista: paesaggio

A

è la fisionomia di una regione, ossia la serie dei suoi tratti visibili. i generi di vita si esprimono attraverso un paesaggio tipico

55
Q

criticità della regione formale

A

visione statica
adatta ad una società tradizionale

56
Q

criticità della regione formale - visione statica

A

non considera la complessità, le discontinuità, i processi di evoluzione

57
Q

criticità della regione formale - adatta ad una società tradizionale

A

chiusa, di tipo rurale, non per una realtà sociale industriale o/e a forte terziarizzazione

58
Q

regione funzionale anni sessanta

A

cambiamenti epocali (urbanizzazione, crescita demografica, sviluppo dei trasporti). la città (non l’ambiente naturale) ora è il centro di controllo e di organizzazione del territorio

59
Q

regione funzionale definizione

A

area o struttura gerarchizzata attorno a una località centrale o nodo. non si definisce più la regione sulla base di criteri di uniformità (le parti della regione funzionale non hanno tutte la stessa ‘forma’) ma in base alla funzione accentratrice del suo polo economico fondamentale

60
Q

regione funzionale informazione

A

le parti della regione funzionale sono interdipendenti dal punto di vista economico e ciò assicura coesione interna
i confini della regione si individuano laddove termina la capacità attrattiva del magnete gravitazionale economico e comincia quella di un altro. i criteri di regionalizzazione si basano spesso su dati statistici

61
Q

regione funzionale: la teoria delle località centrali di Christaller (1933)

A

le città si articolano in aree esagonali che corrispondono alle aree di mercato.
spazio omogeneo in cui gli elementi fisici scompaiono per far posto alle connessioni e alle relazioni gerarchiche tra i centri
la regione funzionale non è più contenitore territoriale, un organismo spaziale, ma piuttosto un astratto insieme di relazioni e processi

62
Q

la proposta della Società geografica italiana

A

ripartizione secondo un criterio funzionalista:
- per sistemi urbani
- riduzione delle spese («ritiro dello stato» come ente di promozione e sostentamento economico)

ripartizione avanzata dal ddl nel 2014:
- riduzione delle spese («ritiro dello stato» come ente di promozione e sostentamento economico)

63
Q

region-building: le fasi di istituzionalizzazione di una regione

A
  1. l’assunzione di una forma territoriale
  2. lo sviluppo di una forma simbolica (stemma e gonfalone ufficiale)
  3. la formazione di una forma istituzionale
  4. il pieno riconoscimento come entità distinta nella coscienza sociale e nella normativa condivisa
64
Q

cosa è una logica sistemica?

A

ogni fenomeno, stato, processo produce effetti sugli altri fenomeni e insieme ne subisce gli effetti in un complesso di azioni e retroazioni

65
Q

regione sistematica definizione

A

una struttura transcalare e dinamica, orientata spontaneamente o volontariamente verso un traguardo

66
Q

regione sistemica - la regione come processo di varia natura…

A

la regione è qui il prodotto di varia natura che si influenzano scambievolmente. permette di cogliere la complessità dell’organizzazione territoriale e di seguire e prevedere (parzialmente) le traiettorie evolutive principali

67
Q

diatopo (lacoste, 1984)

A

ritaglio regionale transcalare che permette di analizzare le dinamiche di un luogo entro processi spaziali più articolati

68
Q

prima - regionalismo (top-down) definizione

A

regioni create per rendere più efficienti le attività dello stato e tutelare l’identità nazionale attraverso la concessione dall’alto di un più ampio decentramento amministrativo

69
Q

dopo - neoregionalismo (bottom-up) definizione

A

le regioni ora avanzano maggiori richieste di autonomia e rappresentativa

70
Q

esempio di regionalismo al neo-regionalismo

A

regionalismo: spinta decentratrice dall’UE: 1994 Comitato Europeo delle Regioni (fondi per lo sviluppo regionale, empowerment, delle regioni, regionalismo diventa condizione imprescindibile per ingresso nell’UE)
neoregionalismo: nascita di una governance multilivello: interconnessione degli organi di governo operanti e diverse scale territoriali (sovrastatale, nazionale, regionale, urbana)

71
Q

i concetti chiave della geografia

A

spazio - estensione, distanza, relazione
luogo - localizzazione, dimensione locale, spazio vissuto
paesaggio - modo di vedere/plasmare il territorio tale da percepirne un’uniformità/totalità
regione - modo astratto di suddividere il territorio che dipende ogni volta da criteri, modelli, teorie differenti